DOttoressa & Dietista

La consulenza

Prima visita

Prendersi cura di se stessi è il primo passo per la prevenzione e la tutela della salute e dell’armonia fisica.

Seconda visita

Per chiunque desideri intervenire positivamente sul proprio comportamento alimentare, senza stravolgere le proprie abitudini.

Mantenimento

Cura e prevenzione delle patologie (obesità, tiroiditi, diabete, cirrosi, crohn, calcoli..) tramite la corretta nutrizione e l’insegnamento dei principi di una sana alimentazione.

 

CoNSULENZA

La prima visita

Durante il primo incontro la Dott.ssa Valentina BERTARINI presenta la sua metodica di lavoro e la propria filosofia terapeutica e valuta il motivo per cui vi ha spinto a contattarla e, se le modalità di approccio rispondono alle vostre esigenze, si procede con la prima visita. Durante la prima visita viene svolto un lavoro di conoscenza del paziente:

  • Valutazione motivazionale: Si valuta il motivo dell’incontro
  • Anamnesi fisiologica, farmacologica e familiare: Si indagano le eventuali patologie e terapie farmacologiche in atto, la familiarità dei parenti di primo e secondo grado ed eventuali prodotti erboristici/integratori utilizzati, l’attività lavorativa, lo stato civile, lo stile di vita adottato
  • Valutazione degli ultimi esami bioumorali e referti specialistici: Si valutano i valori ematochimici ed eventuali referti di viste specialistiche (MOC, curva da carico, visite ginecologiche, ecografie al fegato, ecc.)
  • Valutazione antropometrica: Si rileva il peso corporeo, l’altezza, il BMI, la circonferenza vita per rilevare la composizione corporea del paziente e definirne la struttura (sottopeso, sovrappeso, obesità androide o ginoide, ecc.)
  • Valutazione plicometrica: Misurazione del grasso e muscolo corporeo
  • Autocontrollo di pressione e glicemia: Si misura la pressione arteriosa del paziente e la glicemia con il glucometro
  • Storia ponderale: Si valuta il peso corporeo massimo e minimo raggiunto, le principali variazioni di peso nel corso degli ultimi 3/6/12 mesi ed eventuali diete pregresse e relativi risultati ottenuti
  • Anamnesi alimentare: È la parte più importante della visita, perché in questa fase vengono considerate le abitudini alimentari del paziente ricostruendo la sua giornata “tipo” dalla colazione al dopo cena. Durante questa fase emergono anche problematiche legate al lavoro, allo stile di vita, alla sfera emotiva, le abilità culinarie, i metodi di cottura più utilizzati, alimenti graditi/non graditi, il supporto familiare.
  • Personalizzazione degli obiettivi: Queste sono informazioni necessarie per avere un quadro clinico completo del paziente sul quale verrà studiata e personalizzata la dieta. Per concludere, per prendere in cura il paziente, la Dott.ssa Valentina BERTARINI si riserva di consegnare il proprio referto dietistico al paziente per il Medico di base e richiedere la prescrizione per “Visita dietistica”.

CoNSULENZA

La seconda visita e controlli

Durante il secondo incontro viene consegnata la dieta. La dieta è strettamente personalizzata e può subire variazioni in base a modifiche del trattamento farmacologico, aderenza del paziente, modifiche degli esami bioumorali. La personalizzazione della dieta permette di modificare lo stile di vita del paziente senza “intaccare” in maniera determinante le sue abitudini ed i suoi gusti. Una dieta personalizzata permette di affrontare in maniera molto precisa e dettagliata un problema specifico o un qualsiasi obiettivo posto, consentendo al paziente di avere uno stile di vita sano ma adattato alle sue abitudini, alle sue esigenze ed eventuali problemi specifici.

Il paziente e la Dott.ssa Valentina BERTARINI prendono visione del protocollo nutrizionale. Se ritenuto adeguato, si chiederà al paziente di dare il proprio consenso informato e ci si congeda con l’accordo di rivedersi ai controlli successivi.

I controlli invece verranno fissati circa dopo 20-30 giorni dalla consegna dieta concordandolo con il paziente stesso. Ad ogni controllo saranno ripresi gli indici antropometrici, rilevata la pressione e la glicemia, praticato il recall delle 24 ore e se necessario decodificato il diario alimentare. Il paziente tornerà successivamente per effettuare altri controlli fino al raggiungimento degli obiettivi e finchè il paziente non diventi autonomo nelle scelte alimentari e nello stile di vita.

CoNSULENZA

Mantenimento

È necessario mantenere gli obiettivi raggiunti. Questo si ottiene tramite controlli nel tempo (a 3/6/12 mesi dal raggiungimento degli obiettivi) e, per coloro che erano a regime ipocalorico, tramite una dieta che mantenga costante il peso corporeo raggiunto.

 

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